L’attività sviluppata durante Sanremo

Durante la settimana di Sanremo abbiamo lavorato su un’attività di influencer marketing costruita per portare il racconto del Festival oltre il palco e oltre i contenuti tradizionali.

L’obiettivo era creare un flusso continuo tra artisti, creator e community, capace di trasformare il Festival in qualcosa di più vicino alle persone. I creator sono stati coinvolti per raccontare gli artisti attraverso interviste, momenti spontanei, contenuti in strada e attivazioni dirette con il pubblico.

Questo approccio ha permesso di sviluppare contenuti diversi per formato e funzione: alcuni più immediati e spontanei, pensati per portare la musica tra le persone, altri più strutturati, orientati a creare momenti di connessione tra artista e fan. Le interviste hanno dato spazio a un racconto più personale, mentre le attivazioni hanno reso il pubblico parte dell’esperienza, anche se in modo informale.

In questo modo, Sanremo è diventato un racconto distribuito, fatto di contenuti, interazioni e presenza continua sulle piattaforme. La community ha potuto seguire, reagire, condividere e sentirsi più vicina agli artisti, entrando in contatto con momenti che vanno oltre la performance.

Il limite di questo tipo di attività è che, pur generando contenuti e coinvolgimento, la partecipazione resta spesso legata a dinamiche spontanee. Le persone guardano, interagiscono e condividono, ma difficilmente entrano in un sistema strutturato che organizza e valorizza queste azioni.

Come sarebbe stata con MoreNFT

Applicando MoreNFT, la stessa attività avrebbe mantenuto gli stessi contenuti e gli stessi format, ma sarebbe stata inserita all’interno di una logica strutturata di attivazione della community.

Gli utenti avrebbero potuto accedere alla campagna iscrivendosi e riscattando un badge dedicato. Da quel momento, ogni contenuto prodotto dai creator sarebbe diventato un punto di attivazione: gli utenti partecipano a una challenge, ad esempio pubblicando una storia con il brano del proprio artista preferito o interagendo con i contenuti della campagna.

La piattaforma raccoglie automaticamente le partecipazioni, traccia le attività degli utenti e gestisce le dinamiche di selezione tramite sistemi di raffle. In questo modo, ciò che prima era distribuito tra social e interazioni spontanee diventa un flusso organizzato.

Il passaggio successivo è l’esperienza. Le persone non si limitano a partecipare online, ma possono accedere a reward concreti: videochiamate con gli artisti, ingresso a eventi esclusivi, partecipazione a watch party o momenti dedicati durante la settimana del Festival.

In questo scenario, il contenuto non è più il punto di arrivo ma il punto di partenza. Ogni interazione diventa parte di un sistema che collega digitale ed esperienza reale, trasformando la partecipazione in qualcosa di misurabile, replicabile e scalabile nel tempo.

La differenza è semplice:
la stessa attività non cambia nei contenuti, ma cambia nella struttura.

E questo permette di trasformare Sanremo da racconto a sistema,
da visibilità a partecipazione,
da audience a community.

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